Costituzione di una società a Malta (Parte 1)

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15 Feb 2021

Nell'ultimo intervento pubblicato sul Corriere di Malta, l'Avv. Fabrizio Speranza risponde ai lettori illustrando le linee guida relative alla costituzione di una società a Malta. 

Avvocato, sappiamo che lei opera in questo campo da molti anni. Quali sono i suggerimenti che offre a chi sta per aprire una società a Malta?

La scelta di costituire una società è sempre delicata e si tratta di un vero e proprio percorso decisionale nel quale il cliente va accompagnato con cura, diligenza e professionalità.

Assistere un cliente in tale processo richiede un approccio attento e multidisciplinare, fattore che viene spesso sottovalutato tanto da essere percepito come non necessario o irrilevante, della serie: “all’estero è tutto semplice”. Non è affatto così, si tratta infatti di un approccio semplicistico, foriero poi di inevitabili e spesso spiacevoli conseguenze. L’argomento è davvero molto vasto e per questo dedicheremo altre due puntate per affrontare al meglio questo tema.

Per iniziare, da dove partirebbe?

Innanzitutto inizierei con l’elaborare al meglio il progetto imprenditoriale. Anche se non sembra direttamente correlato all’argomento in realtà ne costituisce un importante presupposto. Uno degli elementi essenziali per il successo di un business è infatti la programmazione.

Avendo un progetto ben definito si potrà studiare e strutturare lo strumento migliore per l’esigenza specifica. Ogni società o struttura, eventualmente più articolata, dovrà risultare poi funzionale al progetto e quindi personalizzata in base alle esigenze del caso.

Non si costituiscono le società con la fotocopiatrice.

Ci sono tante cose da decidere e modulare che possono poi fare la differenza ed avere importati conseguenze sia nella vita della società che in quella delle persone che ne fanno parte.

Risulta quindi fondamentale affidarsi a professionisti del settore. Come sceglierli?

Sicuramente soggetti specializzati possono offrire un rilevante quanto fondamentale contributo.

E su questo tengo a precisare: per favore assicuratevi bene che vi stiate affidando a soggetti qualificati verificando sempre i titoli e, in caso di dubbio, anche le eventuali autorizzazioni presso gli ordini o autorità di competenza (es. MFSA, Ordine degli Avvocati etc).

Ricordate che a Malta fornire diverse tipologie di servizi professionali, quali ad esempio la stessa assistenza alla costituzione di una società, l’apertura di un conto o l’uso dell’ufficio registrato, è attività riservata dalla legge esclusivamente a soggetti licenziati. La normativa è molto severa su questo tema, ed ultimamente è stata ancora oggetto di restrizioni da parte delle autorità, ma accade ancora purtroppo, sui social o siti internet, di veder offrire tali servizi da parte di soggetti il cui profilo fa sorgere più di un dubbio.

A tal proposito, spesso per difficoltà ad interfacciarsi con una lingua straniera, non si hanno ben chiare le condizioni dei servizi erogati. Cosa suggerisce?

Abbiamo toccato un punto delicatissimo: è fondamentale infatti prestare molta attenzione ai mandati di incarico. Bisogna leggere con molta attenzione le lettere di incarico professionale, dove potete e dovete trovare informazioni chiare ed esaustive relative ai soggetti obbligati, all’oggetto del servizio e le relative condizioni, anche economiche.

Importante è capire cosa si sta firmando, per cosa si sta pagando e quali obblighi sono contemplati e quali no. Quando ci sia affida ad un professionista si instaura un rapporto fiduciario, e la fiducia, come diceva una vecchia pubblicità, è una cosa seria.

Si compone di diversi elementi e deve rispecchiare un rapporto di affidamento per entrambi. Se questo non avviene può essere foriero di problemi.

Una nota: ricordate che a Malta, come in Italia, sono presenti diverse figure professionali ognuna con competenze ben specifiche. Qui, però, per esempio, la figura del Dottore Commercialista non trova un esatto corrispondente. Per tale motivo in questo settore capita frequentemente che più profili professionali siano chiamati ad intervenire anche congiuntamente per assistere adeguatamente il cliente, assicurando così la fornitura dei diversi servizi richiesti e la relativa professionalità necessaria.

Quindi, la parte iniziale ed essenziale per costituire una società risiede nel recuperare le corrette informazioni ed identificare le giuste figure professionali con le quali instaurare un solido rapporto?

Esatto. Conoscenza, fiducia, idee e regole chiare sono la base. Fate sempre tante domande.

Fare impresa è sempre un mestiere difficile ovunque, e la conoscenza è alla base di tutto.

Il sistema maltese presenta sostanziali differenze rispetto a quello a ci siamo abituati in Italia e se ne deve avere consapevolezza. E anche lo stesso rapporto con il professionista presenta caratteristiche specifiche legate alle consuetudini e regole che vanno conosciute e rispettate.

Fare domande è fondamentale per avere le idee chiare su come comportarsi ed evitare incomprensioni. Un giusto rapporto agevolerà lo scambio di informazioni, la base necessaria per cercare di evitare errori di gestione, a volte anche banali, nella società e nel business di interesse. Chiedere è sempre sintomo di cura ed intelligenza. Non date mai nulla per scontato. Se qualcosa non è chiaro chiedete ancora. I professionisti sono li per anche per questo.

Un ultimo suggerimento a chi sta per costituire una società?

Il mio suggerimento è quello di non vi limitare mai troppo il budget dedicato a questa fase del progetto. Un’attenta gestione del budget è logica e necessaria. A volte si sacrifica nell’ottica del risparmio ed è un errore che può costare caro.

Investire prima per evitare maggiori costi dopo.

Investire nello studio e realizzazione della società, valutarne i diversi aspetti giuridici quali fiscali, tributari, societari, di diritto del lavoro è una spesa che ripaga sempre. Ed è chiaro che, tra le varie, anche la scelta dei professionisti risulta un elemento di sicura rilevanza. Spesso ci si trova infatti a trattare diversi aspetti societari o fiscali, che interessano più di una giurisdizione e che necessitano di una consulenza completa ed articolata per mettere a riparo da errori gravi che possono invece essere facilmente evitati se affrontati nel momento e modo corretto.

Non fermarsi mai ad analisi ed informazioni superficiali. Evitare soprattutto “il fai da te”, è sempre un buon inizio, a meno che non si abbiano le necessarie e specifiche competenze.

Nei prossimi appuntamenti della rubrica proseguiremo sull’argomento entrando più nelle informazioni di natura tecnica.